Sintomi · 4 min
Gengive che sanguinano: cause e cosa fare
Dott. Nicola Mauro · 19 ottobre 2026

Un po' di rosa sullo spazzolino o sul filo è uno dei segnali più comuni, e anche uno dei più sottovalutati. Le gengive sane non sanguinano: quando lo fanno, quasi sempre ci stanno dicendo che sono infiammate. La buona notizia è che, presa in tempo, l'infiammazione si risolve.
Le cause più comuni
Nella maggior parte dei casi il responsabile è il biofilm batterico. Ma non è l'unica possibilità:
Gengivite
La causa più frequente: la placca vicino al bordo della gengiva la infiamma. È reversibile con una buona igiene e una pulizia professionale.
Parodontite
Se l'infiammazione scende in profondità e intacca l'osso. Spesso si accompagna ad alito cattivo, gengive ritirate o denti che si muovono.
Altri fattori
Spazzolamento troppo energico, gravidanza e cambiamenti ormonali, alcuni farmaci come gli anticoagulanti, diabete non compensato.
Attenzione se fumi: il fumo riduce l'afflusso di sangue alle gengive e può nascondere il sanguinamento anche quando l'infiammazione c'è.
Cosa fare subito, a casa
- Non smettere di lavare i denti nelle zone che sanguinano: è proprio lì che c'è placca da togliere. Usa uno spazzolino morbido o elettrico, con movimenti delicati, due volte al giorno per due minuti.
- Ogni sera pulisci gli spazi tra i denti con scovolini della misura giusta o con il filo. All'inizio potrebbero sanguinare di più: se le gengive migliorano, nel giro di una o due settimane il sanguinamento si riduce.
- Bevi acqua e limita gli spuntini dolci frequenti, che nutrono i batteri del biofilm.
Quando prenotare una visita
Se il sanguinamento continua dopo una o due settimane di igiene accurata, se compare spesso o da solo, o se noti anche alito cattivo, gengive gonfie o ritirate e denti che si muovono, è il momento di un controllo parodontale. Con il sondaggio misuriamo le tasche gengivali e capiamo se si tratta di gengivite o di parodontite.
Se il sanguinamento è abbondante e spontaneo, o se compare insieme a lividi o stanchezza insolita, parlane anche con il tuo medico.
Le informazioni hanno scopo divulgativo e non sostituiscono una visita specialistica, che verrà effettuata con un odontoiatra regolarmente iscritto all'albo.
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